ACQUA DALL’ARIA

By 11/30/2020 Uncategorized

L’alimento più importante per gli umani, animali e piante è l’acqua. Per altro molto cara al nostro programma – basta poca acqua. Al contrario del cactus, qualunque essere vivente sul nostro pianeta ha bisogno di una grossa quantità di acqua e nonostante attorno al nostro pianeta – nel mix atmosferico – si stima che ci siano almeno 13 milioni di miliardi di litri di acqua, non tutta è disponibile e questa preziosissima risorsa tende ad essere limitata e non rinnovabile. L’acqua potabile è un bene negato a 2 miliardi di persone! L’alimento più prezioso è spesso causa acqua contaminata e vanno incontro a colera, dissenteria, poliomelite, veicolo di vermi intestinali e causa di morte.
La scarsità d’acqua potabile rappresenta, più della produzione di cibo, la più grossa sfida delle prossime generazioni.

E dunque come possiamo fare per garantire acqua potabile e pulita a ogni abitante del pianeta? Ci hanno pensato alcuni ricercatori della University of California Berkley e del King Abdulaziz City for Science and Technology in Arabia Saudita che hanno sviluppato una tecnologia messa a punto dal MIT di Boston in grado di raccogliere efficacemente acqua dall’umidità dell’aria, anche in zone relativamente impervie con percentuali di umidità nell’aria pari all’8%.

Come funziona esattamente? Il dispositivo tecnologico si chiama MOF metal organic frameworks, ed è formato da materiali metalorganici a base di zirconio con porosità molto elevata in grado di aspirare l’aria dall’atmosfera con un filtro interno che la purifica rimuovendo polvere e particelle varie e immagazzinare grandi quantità di liquidi presenti nell’aria stessa, che vengono poi rilasciati molto rapidamente appena questi materiali vengono riscaldati con l’energia solare.

Presto vedremo in commercio un piccolo dispositivo grande quanto un microonde in grado di fornire da 7 a 10 litri di acqua al giorno. L’idea sarebbe quello di avere un MOF in casa che sopperisca al fabbisogno familiare, almeno per ciò che riguarda l’acqua potabile ad uso alimentare, che si aggiungerebbe alla serra che produce ortaggi freschi ogni giorno, il frigorifero intelligente e altri dispositivi di IOT per la casa smart. Lo stesso dispositivo è in grado di purificare anche l’aria all’interno di case e uffici abbattendo così l’utilizzo della plastica.

I ricercatori stanno lavorando anche su una versione più grande, delle dimensioni di un piccolo frigorifero, per produrre da 200 a 250 litri di acqua al giorno, con l’obiettivo, tra un paio d’anni di vendere un macchinario con una capacità di 20mila litri.

Produrre acqua ultrapura ovunque senza connessione alla rete idrica, né a quella elettrica poiché funziona con pannelli solari, è stato già utilizzato nella versione da 5 mila litri al giorno in zone difficili del Brasile, Vietnam e India. Ha anche aiutato gli sforzi di salvataggio e recupero durante gli incendi della California ha fornito acqua pulita ai residenti del Texas e della Florida che ne erano sprovvisti in seguito alla devastazione causata dagli uragani Harvey e Irma.

Su larga scala, questo dispositivo può potenzialmente disinnescare un’emergenza che causa centinaia di migliaia di morti l’anno in quelle aree in cui l’accesso all’acqua potabile è ancora un gravissimo problema sociale, politico e sanitario.

Questa aspetto non è solo fondamentale per coloro che soffrono di stress idrico, poiché rende possibile un obiettivo più grande: rendere l’acqua un diritto umano.
La prossima casa che ci arrederemo, oltre ai comuni elettrodomestici vedrà anche un produttore d’acqua, che spunta dal nulla.

Per approfondire
https://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua-dall-aria-mercato/
https://advances.sciencemag.org/content/4/6/eaat3198

Quanto ne sai sull’acqua che utilizzi?
https://www.wired.it/lol/2018/03/22/quiz-acqua/

Ascolta la puntata
https://www.spreaker.com/user/rkonair/cactus6-storie-in-nero-mixdown

 

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