AIR PROTEIN

By 11/30/2020 Uncategorized

Immaginiamo di essere a bordo di una astronave che ci sta portando su Marte e il viaggio potrebbe durare anche più di un anno. Lo spazio e le risorse a bordo sarebbero certamente limitate. Dunque che cosa mangeremmo a bordo? Quanto può essere grande la nostra dispensa? Ci sarebbe la possibilità di coltivare cibo in orbita?
Questo il succo del discorso del TED di Lisa Dyson, che delinea nuove possibilità di produzione di cibo non in orbita, ma sulla terra. L’ipotesi, frutto di uno studio effettuato nel tra il 1967 e il 1970, è quello di combinare microorganismi e idrogeno estratto dall’acqua per creare un ciclo continuo di carbonio per il consumo alimentare umano.

Lo so è un pochino complicato detta così, per chi non mastica chimica come me, ma se pensiamo che anche la terra è una immensa astronave con risorse limitate, forse possiamo applicare lo stesso principio.
Le nostre attuali risorse alimentari sulla terra sono sotto pressione estrema a causa delle implicazioni climatiche e ambientali. Abbiamo necessitĂ  di produrre piĂą cibo con una minore dipendenza dalla terra stessa e dalle risorse idriche.

Nella mia ricerca di cibi del futuro, oggi mi sono imbattuto in una nuova categoria: alimenti a base di aria. Avete sentito bene. Sembra assurdo ma si può creare carne, per esempio senza usare animali – come nel caso della carne vegetale e della carne in vitro – creandole direttamente da elementi presenti nell’aria che respiriamo.
Questa carne a base di proteine d’aria viene prodotta senza i tradizionali requisiti di terra, acqua e tempo. E’ la prima volta nella storia che è stato creato cibo partendo da elementi presenti nell’aria che respiriamo.
Il processo per creare questa nuova forma di proteine ​​utilizza elementi presenti nell’aria ed è combinato con acqua e nutrienti minerali. Utilizza energia rinnovabile e un processo di produzione probiotico che si usa per produrre yogurt, formaggio o birra.
La tecnologia per produrre cibo dall’aria, consente di produrre proteine ​​in pochi giorni anziché in mesi indipendentemente dalle condizioni meteorologiche o dalle stagioni o posizione geografica. Dunque si può fare ovunque e in qualunque momento.
Il processo è quello della fermentazione microbatterica e richiede solo una piccola frazione del terreno utilizzato nella produzione tradizionale di carne da animali. La carne a base di aria sarà la prossima evoluzione del movimento alimentare prodotto in modo sostenibile che servirà come una delle soluzioni per nutrire una popolazione in crescita senza mettere a dura prova le risorse naturali.

Air Protein, una societĂ  nata in Silycon Valley, sfrutta la tecnologia di trasformazione del carbonio ispirata dai concetti del ciclo del carbonio della NASA per le missioni spaziali di lungo raggio. La proteina che si trova nella carne a base d’aria è prodotta utilizzando processi naturali e resa completamente priva di qualsiasi utilizzo di pesticidi, erbicidi, ormoni o antibiotici. Quindi anche meglio di ciò che mangiamo adesso.

“Out of thin air” si dice in inglese quando si vuole dire “creato dal nulla”. Queste proteine, che riguardano la carne ma anche integratori danno la possibilità di creare cibo pulito in poche ore.
Ecco subito che il detto “è solo aria fritta” assume tutt’altro significato

Per approfondire
https://vegconomist.com/interviews/airprotein-creating-meat-out-of-air-if-we-cant-curb-consumer-demand-for-meat-we-can-redefine-it/

Ascolta la puntata qui

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