CUCINA ROBOTICA

By 02/05/2021 Uncategorized


L’avanzamento tecnologico ci sta dimostrando che tutto ciò che è metodo e codice e standard può essere robotizzato.
E la preparazione del cibo?
Poiché anche preparare un piatto significa seguire delle regole, anche questo processo può essere affidato ad una macchina.
Pensiamo a lavori usuranti come friggere tutto il giorno o ribaltare hamburger o bistecche, preparare salse ecc. tutto può essere fatto da robot e cucine in Giappone usano la robotica anche per ottimizzare sia il lavoro che lo spazio a disposizione abbassando così i costi di gestione di un ristorante.
A Boston c’è un ristorante creato da studenti del MIT – tra cui anche un ingegnere di SpaceX – che cercando di produrre cibo rapido e a basso costo per i loro colleghi, hanno sviluppato un modello unico: questi ragazzi sono riusciti a creare una specie di catena di montaggio – per altro anche molto affascinante da vedere – che produce 150 pasti all’ora e impiegando solamente 3 minuti dall’ordine al servizio con un costo a pasto di soli 7.50 dollari avendo in cucina un solo chef a dirigere una brigata digitale.
Pensate che il piatto più facile da preparare per un robot è la pizza ma i corsi per imparare a stendere la pasta non si tengono a Napoli bensì a San Francisco.
Adesso fai un salto in avanti e immagina di tornare a casa tardi dopo una giornata di lavoro, sei stanc* non hai voglia di cucinare, non ti ricordi cosa c’è in frigo; prima di metterti in macchina puoi chiedere al tuo robot – sulla tua APP, di prepararti la cena per l’orario in cui rientri. Puoi chiedere al tuo CO-Bot, (Collaborative Robot), di preparare un piatto specifico oppure provvederà da solo in base ai tuoi gusti o quello che c’è in casa. Una specie di amorevole mammina.
L’apparecchio è già in commercio e, anche se altamente perfezionabile, è oggi  riservato solo a chi ha qualche centinaio di migliaia di dollari da spendere. Ma vediamolo in prospettiva, tempo 10 anni e la carbonara te la farà il tuo chef personale robotizzato.
Inoltre provvederà a fare la spesa online in base a cosa hai (o non hai) nel frigo, ti avviserà delle scadenze, ottimizzerà i tempi, pulirà la cucina e se lo colleghi ai sensori del tuo umore e torni a casa triste e depress* ti preparerà un bel gin tonic con tante bollicine che ti salgono su per il naso.

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