ORTO DOMESTICO DIGITALE

By 11/18/2020 Novembre 20th, 2020 tecnologia e scienza

L’orto a disposizione in ogni stagione dell’anno non è più appannaggio di uomini sulla sessantina con la zappa in mano. Il concetto dell’orto domestico cambia forma e siamo arrivati a forme di autonomia alimentare molto avanzate e digitali.

Non è più necessario abitare in campagna o avere dei vasi in cui far crescere la nostra insalata e ortaggi di vario genere. Questo nuovo concetto di orto da cucina non richiede più troppe ore da dedicare al giardinaggio. E’ già da tempo in commercio un elettrodomestico che permette di avere ortaggi freschi e organoletticamente privi di pesticidi direttamente a casa. Non ha bisogno di terra, non sporca, non è faticoso da accudire e può produrre ogni giorno gli ortaggi necessari per tutta la famiglia.

Si chiama orto idroponico integrato ed è stato ideato nei laboratori del MIT di Boston.
Presto tutte le case avranno uno, oltre al frigorifero – che è un’invenzione relativamente recente – E’ composto da una vasca idroponica trasparente, un sistema per la produzione del cibo e un’applicazione da usare nello smartphone, che servirà a monitorare le piante e a ordinare semi o altro direttamente al fornitore con un click.

Assomiglia molto ad un frigorifero con la porta trasparente che permette di vedere le piante crescere ma si stanno studiando anche diverse forme per integrarle nel design della casa: dai pensili al banco di lavoro della cucina o come oggetti d’arredo in salotto.
E’ il massimo della coltivazione a km 0, l’orto da incasso è dotato di vasche separate, con irrigazione e illuminazione regolabili separatamente e ogni vasca è indipendente dall’altra, per cui è possibile coltivare separatamente diversi tipi di piante.

Ovviamente siamo ancora agli inizi ma presto potremo avere ortaggi di più grande volume e addirittura prodotti etnici. Basterà impostare i parametri di nutrienti, umidità e luce ottenuta con lampade a led di che replica fedelmente la luce naturale del sole – attraverso le stazioni meteo dei luoghi da cui si vuole replicare il frutto e l’ortaggio – così da poter ottenere basilico tailandese, pomodori di Sicilia, fragoline di bosco della foresta nera. Tutto fresco, direttamente a casa e senza implicazioni di trasporto in piena autonomia e direttamente in cucina pronti per essere consumati.

Il tema dell’autoproduzione sta diventando molto attivo. Autoprodurre cibo è come stampare il proprio denaro. Infatti la più grossa incidenza visibile per la famiglia, è quella del costo del cibo, prima ancora della sua salubrità ed impatto ecologico. In un futuro non troppo lontano, le crescenti difficoltà economiche ed ecologiche ci porteranno a considerare questo apporto tecnologico che riesce a mantenere una forte dose di autenticità mista all’altissima tecnologia.
Vero che metteremo da parte i sentimentalismi legati alla terra e alla stagionalità e all’immagina – ad oggi in scomparsa – della bucolicità del contadino col cappello di paglia e la salopette, ma è vero anche che la nostra tendenza all’eliminazione della fatica, mista alla mancanza di tempo da dedicare a ciò che non è lavoro continuo, ci potrà rinfrancare quando saremo sicuri di mangiare un prodotto sano, senza pesticidi, raccolto in giornata dalla porta accanto a quella del frigo.

Considerando che la percentuale di popolazione che vivrà nelle zone super-urbane è destinata a salire oltre il 68% nei prossimi anni, questo sistema permette anche a chi non è proprio portato per l’agricoltura, di mangiare fresco e sano senza ulteriore dispendio di energia.
Se non quella elettrica.

QUI SOTTO IL LINK DELLA PUNTATA IN CUI NE PARLO

 

LINK PER APPROFONDIRE
https://www.irrigazioneagricoltura.it/blog/orto-integrato-negli-elettrodomestici/

OGarden Smart: il raccolto di un vero orto direttamente in casa

 

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